Marzamemi Book Fest, quattro giorni tra libri, idee e formazione
Il festival propone incontri con autori, giornalisti e artisti, con uno spazio dedicato anche alle scuole e ai temi dell’educazione
di Ludovica Zurzolo e Patrizia Miracco
Dall’8 all’11 ottobre il borgo marinaro di Pachino, nel Siracusano, ospita la sesta edizione del Marzamemi Book Fest, quattro giornate di incontri con scrittori, giornalisti e artisti, insieme a spettacoli, laboratori e attività rivolte anche alle nuove generazioni.
Il tema scelto per questa edizione è “Leggere, resistere”. Il festival, nato nel 2019 dall’idea di Barbara Fronterrè, è organizzato dall’associazione “Un paese ci vuole” e diretto artisticamente dalla giornalista e scrittrice Sabina Minardi.
Tra i protagonisti di questa edizione ci saranno Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Marianna Aprile, Diego De Silva, Serena Bortone, Nadia Terranova e Gloria Campaner, in un programma che attraversa letteratura, giornalismo, teatro e musica.
L’apertura sarà affidata agli allievi dell’Accademia dell’Inda di Siracusa con una performance ispirata ad Antigone, mentre la chiusura vedrà protagonista la pianista Gloria Campaner in un talk-concerto dedicato alla gioia dell’arte.
Tra gli appuntamenti in programma c’è anche la presentazione di Giardini sensoriali. Idee semplici per crescere attraverso i sensi, il nuovo libro di Lidia Cangemi, pubblicato da Koinè Academy nel 2026.
Il volume nasce dall’esperienza di Cangemi nel mondo della scuola e dalla riflessione sul rapporto tra spazi educativi, natura e sviluppo sensoriale. L’idea è quella di considerare gli ambienti verdi non soltanto come elementi decorativi, ma come luoghi nei quali esperienza, percezione e apprendimento possono incontrarsi.
La presentazione sarà introdotta da Paolo Greco e Raffaele Appio. Greco partecipa anche quest’anno alla manifestazione insieme al Centro Italiano Gestalt, Koinè Academy e Dadalogica, realtà coinvolte nelle attività del festival.
La presenza delle scuole è uno degli elementi del Book Fest. Accanto agli incontri con gli autori, il programma propone infatti attività rivolte a studenti e giovani, attraverso laboratori e iniziative che utilizzano diversi linguaggi dell’arte e della comunicazione. La cultura viene così proposta non soltanto come contenuto da ascoltare, ma come esperienza da vivere e condividere.
Il rapporto con il territorio è parte integrante dell’identità del Marzamemi Book Fest. Gli appuntamenti si svolgono negli spazi storici del borgo, tra la tonnara e le piazze, trasformati per alcuni giorni in luoghi di incontro, spettacolo e confronto.
Il festival è gratuito ed è sostenuto principalmente da imprese del territorio, volontari e professionisti che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa. Anche il Premio letterario Inedito, promosso nell’ambito della manifestazione, rafforza il legame tra il Book Fest e il mondo della scrittura contemporanea. L’Espresso, media partner dell’edizione 2026, proclamerà il vincitore o la vincitrice del premio.
Il tema “Leggere, resistere” acquista così una dimensione concreta. Resistere può significare anche difendere il tempo dell’apprendimento, la possibilità di stare insieme, il valore dell’esperienza e la capacità di immaginare ambienti nei quali bambini e ragazzi possano crescere.
Per quattro giorni Marzamemi sarà quindi non soltanto il luogo di presentazione di nuovi libri, ma uno spazio nel quale letteratura, educazione, arte e territorio possono incontrarsi. Una festa dei libri, ma anche delle relazioni che i libri riescono ancora a generare.
