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ASTOR – Un secolo di tango al Teatro Olimpico

Dal 30 settembre al 2 ottobre, il Balletto di Roma celebra la musica di Astor Piazzolla con un “concerto di danza” al Teatro Olimpico di Roma

di Flavia Pignataro

Il tango di Astor Piazzolla torna a Roma e lo fa attraverso un incontro tra musica, danza e immagini. Dal 30 settembre al 2 ottobre, il Balletto di Roma porta al Teatro Olimpico ASTOR. Un secolo di tango, spettacolo nato nel 2021 in occasione del centenario della nascita del compositore argentino.

Un “concerto di danza” che ripercorre, attraverso il linguaggio del corpo e le note del grande musicista, la storia di uno degli artisti che più hanno rivoluzionato il tango, trasformandolo in una forma musicale capace di dialogare con generi e linguaggi diversi.

Astor Piazzolla nacque l’11 marzo 1921 a Mar del Plata, in Argentina, da una famiglia di origini italiane. La musica entrò presto nella sua vita, anche grazie al bandoneón, lo strumento che il padre gli regalò quando aveva otto anni e che sarebbe diventato uno dei simboli della sua identità artistica.

La sua formazione e la sua carriera furono segnate da continui spostamenti tra Argentina, Stati Uniti ed Europa. Visse tra New York, Mar del Plata e Parigi e soggiornò anche a Roma, città nella quale incise uno dei suoi brani più celebri, Libertango. Nel corso della sua lunga attività collaborò inoltre con numerosi artisti, tra cui Milva e Tullio De Piscopo.

Ma il tratto distintivo di Piazzolla fu soprattutto la capacità di mettere in discussione le regole della tradizione. Con il suo nuevo tango superò i confini del tango tradizionale, introducendo contaminazioni e nuove sonorità e dando vita a una musica moderna, riconoscibile in tutto il mondo.

È proprio questa rivoluzione musicale a rivivere sul palcoscenico del Teatro Olimpico. Le composizioni di Piazzolla, arrangiate da Luca Salvadori, accompagnano la performance dal vivo del bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, mentre otto ballerini, diretti nelle coreografie da Valerio Longo, traducono in movimento la forza e la sensualità della sua musica.

A completare lo spettacolo sono le immagini di Carlo Cerri, la regia di Carlos Branca e la voce narrante dell’attore Vincenzo Bocciarelli. Un intreccio di linguaggi che permette di raccontare Piazzolla non soltanto attraverso la sua musica, ma anche attraverso l’atmosfera, le emozioni e le suggestioni che il tango continua a evocare.

Piazzolla morì nel 1992 a Buenos Aires, ma la sua musica non ha mai smesso di attraversare confini e generazioni. Il suo tango, sospeso tra tradizione e innovazione, continua infatti a parlare a un pubblico internazionale e a dimostrare quanto una forma musicale profondamente legata a una cultura possa trasformarsi senza perdere la propria identità.

ASTOR. Un secolo di tango

Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano 17 – Roma

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2026
Ore 20.30
Biglietti da 22 euro
biglietti@teatroolimpico.it