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A La Vaccheria di Roma la mostra su Cosmo Sallustio

Quaranta opere raccontano il percorso artistico di Cosmo Sallustio, protagonista di una ricerca originale tra realismo magico, spiritualità e riflessione sulla contemporaneità

di Ludovica Zurzolo

Dal 6 al 28 giugno 2026 gli spazi de La Vaccheria di Roma ospitano “Cosmo Sallustio. Magia della Realtà”, una mostra che restituisce al pubblico l’opera di un artista rimasto a lungo lontano dai circuiti ufficiali dell’arte, ma capace di sviluppare un linguaggio personale e sorprendentemente attuale.

L’esposizione, curata da Marco Nocca e Monica Sallustio, presenta circa quaranta opere tra oli, disegni, acquarelli, tecniche miste e sculture. Molti dei lavori esposti sono inediti e vengono presentati per la prima volta nella capitale.

Nato a Molfetta nel 1930 e scomparso a Roma nel 2010, Cosmo Sallustio ha condotto gran parte della propria ricerca artistica in una dimensione appartata. Trasferitosi a Roma nel 1958, svolse principalmente l’attività di insegnante, affiancando all’impegno professionale una costante produzione creativa alimentata da studio, osservazione e riflessione sul mondo contemporaneo.

La sua riscoperta è legata al lavoro di valorizzazione promosso da Elisabetta Sgarbi, che ne ha favorito il ritorno all’attenzione del pubblico e della critica. Dopo la mostra di Bergamo del 2024, l’appuntamento romano rappresenta un ulteriore passo nel percorso di conoscenza di un autore difficilmente classificabile nelle correnti artistiche del Novecento.

Molti osservatori hanno individuato nella sua produzione elementi del Realismo Magico, una sensibilità che unisce precisione figurativa, atmosfera sospesa e tensione simbolica. Nei suoi dipinti la realtà viene osservata con attenzione quasi analitica, ma appare sempre attraversata da una dimensione enigmatica che invita alla riflessione.

Il percorso espositivo documenta l’evoluzione della sua ricerca. Le prime opere evidenziano una notevole padronanza tecnica, mentre negli anni Settanta emergono i temi della spiritualità e della narrazione religiosa. Successivamente l’artista si confronta con gli eventi che hanno segnato la storia recente, trasformando la cronaca in meditazione universale.

Tra le opere più significative figurano quelle dedicate alla Guerra del Golfo e all’11 settembre 2001. Sallustio non descrive gli eventi in maniera documentaria, ma li rielabora attraverso immagini sospese e metafisiche che interrogano il rapporto tra bene e male, distruzione e speranza, individuo e storia.

Un altro elemento centrale della sua produzione è rappresentato dall’universo femminile. Moglie e figlie diventano presenza costante e fonte di ispirazione. Nella grande tavola Mercatino rionale ristrutturato del 1999 queste figure assumono una valenza simbolica, animando una scena ricca di richiami culturali e significati allegorici.

La mostra dedica inoltre ampio spazio ai disegni preparatori, agli acquarelli e alla produzione scultorea, meno nota ma particolarmente interessante. Tra le opere esposte spicca il Cristo risorto del 1980, realizzato in lamiera di zinco saldata a stagno, esempio della capacità dell’artista di sperimentare materiali e soluzioni espressive innovative.

“Magia della Realtà” offre l’opportunità di avvicinarsi ad un autore che ha lavorato lontano dai riflettori, sviluppando una visione originale nella quale arte, memoria, spiritualità e storia si intrecciano in una ricerca ancora oggi capace di parlare al presente.

INFO “Cosmo Sallustio. Magia della Realtà”

Sede: La Vaccheria, Via Giovanni L’Eltore 35, 00144 Roma
Date: 6 – 28 giugno 2026
Orario: da martedì a giovedì ore 9.00 – 13.00; da venerdì a domenica ore 9.00 – 19.00 (chiuso lunedì)
Ingresso libero
Per informazioni: tel. +39 392 0923625
Sito Artista: https://sallustiocosmo.it