Quando il libro diventa esperienza: i segni di Guido Strazza
La mostra su Guido Strazza esplora il libro come oggetto da vedere, toccare e interpretare
di Ludovica Zurzolo
Cosa succede quando un libro smette di essere solo testo e diventa un oggetto da esplorare? È la domanda al centro della mostra dedicata a Guido Strazza, ospitata alla Biblioteca Statale del Monastero di Santa Scolastica fino al 2 giugno.
Il fulcro dell’esposizione è il libro d’artista: non un libro sull’arte, ma un’opera in cui parole, immagini e materiali formano un unico sistema. Qui la scrittura non serve solo a comunicare: diventa segno, ritmo, figura.
Per chi legge, l’esperienza cambia radicalmente. Non si tratta più di seguire una narrazione lineare, ma di orientarsi tra stimoli visivi e tattili. In termini cognitivi, questo tipo di oggetti attiva una lettura più complessa in cui non decodifichiamo soltanto parole, ma integriamo percezione, forma e spazio.
Questa idea affonda le radici nelle avanguardie del Novecento, in particolare nel Futurismo, che ha rotto i confini tra linguaggi. Strazza prosegue questa ricerca concentrandosi sul segno: incisioni, geometrie e trame che trasformano la pagina in uno spazio attivo.
Formatosi anche sotto l’influenza di Filippo Tommaso Marinetti, l’artista ha affiancato alla pratica una riflessione teorica e didattica, contribuendo a ridefinire il ruolo dell’incisione contemporanea.
La scelta del luogo non è secondaria. Il monastero di Subiaco, legato alle origini della stampa in Italia, crea un dialogo con il passato. Le opere di Strazza, in particolare quelle ispirate ai motivi cosmateschi, richiamano le geometrie medievali del chiostro, suggerendo una continuità tra segno antico e contemporaneo.
Resta però una questione: quanto il libro d’artista è davvero accessibile? Se da un lato offre un’esperienza percettiva ricca, dall’altro richiede tempo e attenzione non sempre immediati. In un contesto dominato dalla lettura veloce, queste opere chiedono di rallentare.
Ed è forse proprio qui il loro valore: non solo oggetti da guardare, ma dispositivi che mettono alla prova il nostro modo di leggere e di percepire.

INFORMAZIONI MOSTRA
Titolo: Libri d’artista. Guido Strazza per Subiaco
Sede: Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, Subiaco (RM) (00028), Via dei Monasteri 22
Periodo: 30 aprile – 2 giugno 2026
Apertura al pubblico: sabato e domenica, 1° maggio, 1 e 2 giugno. Orari 10-13 e 15-18
Ingresso libero
Per informazioni: segreteria.direttore@biss-subiaco.it
Sito: https://www.biss-subiaco.it/
