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Giocare insieme è il regalo più grande

Il Bambino Gesù invita a riscoprire il valore del tempo condiviso
di Rosa Buzzi

In un Natale sempre più affollato di giochi digitali, schermi e notifiche, arriva un invito chiaro dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma: il regalo più prezioso per i bambini non è l’ultimo dispositivo tecnologico, ma il tempo passato insieme. Giocare con i figli, spiegano gli specialisti, non è un semplice passatempo, ma un vero e proprio strumento di crescita, relazione e benessere emotivo.

“Il vero regalo di Natale è il tempo dedicato ai figli” – sottolinea la dottoressa Deny Menghini, responsabile del Servizio di Psicologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. – “Il gioco rappresenta infatti un linguaggio fondamentale per lo sviluppo, l’apprendimento e la regolazione emotiva, soprattutto quando l’adulto è presente in modo attento e partecipe”.

Il messaggio è anche un richiamo esplicito ai genitori: ridurre l’uso degli schermi come surrogato della relazione e privilegiare attività capaci di stimolare creatività, immaginazione e interazione. Non servono giochi costosi o complessi. Un mazzo di carte, un gioco da tavolo, una palla, un libro illustrato o materiali per disegnare possono trasformarsi in occasioni educative di grande valore, se accompagnati dalla partecipazione dell’adulto.

Il valore, spiegano gli esperti, non risiede nell’oggetto, ma nell’esperienza condivisa che rende possibile una relazione viva e partecipata, capace di rafforzare il legame affettivo e sostenere uno sviluppo armonioso. In questo senso, il gioco fisico e relazionale diventa anche un antidoto all’iper-digitalizzazione, sempre più spesso associata a irritabilità, isolamento e difficoltà di concentrazione nei bambini.

Attraverso il gioco, i più piccoli imparano ad attendere il proprio turno, a rispettare le regole, a collaborare e a gestire frustrazione ed entusiasmo. È un vero e proprio allenamento alla relazione e alla vita sociale, con ricadute importanti sul benessere emotivo e cognitivo.

Accanto alla dimensione affettiva, resta centrale il tema della sicurezza. I pediatri del Bambino Gesù raccomandano attenzione alle certificazioni, ai materiali e alle dimensioni dei giocattoli, soprattutto nei primi anni di vita: marchio CE, vernici atossiche, componenti solide e controlli periodici sono requisiti imprescindibili.

Il messaggio che arriva dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è semplice e potente: non regalate ciò che avreste voluto da bambini, ma ciò di cui i vostri figli hanno davvero bisogno oggi. E, soprattutto, regalatevi a loro. Il tempo, l’ascolto e la presenza dell’adulto restano il dono più efficace per accompagnarne la crescita, anche nell’era digitale.